Medicina della riproduzione
Legge 40/2004
La legge n. 40 del 19 febbraio 2004, nota anche come legge 40 o legge 40/2004 reca "Norme in materia di procreazione medicalmente assistita". È al centro di accesi dibattiti poiché pone notevoli limiti alla fecondazione assistita e alla ricerca clinica e sperimentale sugli embrioni.
Il 13 Maggio del 2009 sono state pubblicate le motivazioni della Sentenza della Corte Costituzionale n° 151/09 dell'1 Aprile 2009, sentenza e motivazioni che di fatto scardinano l’impalcatura portante della legge 40 perché, a differenza della stessa, non danno più al concepito gli stessi diritti della madre.
Nella buona sostanza questa sentenza e le sue motivazioni aboliscono il limite dei 3 ovociti da inseminare, permettono nuovamente il congelamento embrionario e la diagnosi preimpianto. Infatti la sentenza da assoluta priorità alla salute della donna ed autonomia al medico nelle necessarie scelte professionali sempre, ovviamente, attuate con il consenso dei pazienti.
Il 13 Maggio del 2009 sono state pubblicate le motivazioni della Sentenza della Corte Costituzionale n° 151/09 dell'1 Aprile 2009, sentenza e motivazioni che di fatto scardinano l’impalcatura portante della legge 40 perché, a differenza della stessa, non danno più al concepito gli stessi diritti della madre.
Nella buona sostanza questa sentenza e le sue motivazioni aboliscono il limite dei 3 ovociti da inseminare, permettono nuovamente il congelamento embrionario e la diagnosi preimpianto. Infatti la sentenza da assoluta priorità alla salute della donna ed autonomia al medico nelle necessarie scelte professionali sempre, ovviamente, attuate con il consenso dei pazienti.